2013 ciao

Papa Silvestro

San Silvestro fu Papa sotto Costantino e trasformò Roma da pagana a cristiana: è colpa anche sua se dal 2013 ci ritroviamo Francesco, il più cristologico tra tutti i Papi. Silvestro morì il 31 dicembre 355, vamolà, e fu un Papa senza palle, forse perché ne aveva troppe Costantino, il quale finì addirittura per proclamarsi Vescovo dei Vescovi. Lo storico Burckhardt ha scritto di Costantino: “Nel caso di un uomo geniale, al quale l’ambizione e la sete di dominio non concedono un’ora di tregua, non si può parlare di cristianesimo o paganesimo, di religiosità o irreligiosità consapevoli: un uomo simile è essenzialmente areligioso”. Mi sembra azzardato estendere la genialità a troppe persone, ma l’emulo di Costantino è per certe cose Berlusconi che poi, essendo stato interdetto dai pubblici uffici, è uno dei protagonisti indiscussi del nostro 2013. A conferma del fatto che i protagonisti dell’anno che si chiude sono stati proprio i poteri forti, ieri li ho sognati tutti e 4, Berlusconi, Costantino, Silvestro e Francesco: come punizione per non aver ancora vinto la paura dei guardiani che abbaiano contro le classifiche degli album preferiti 2013 e per non aver ancora fatto la mia, nel sogno mi costringevano ad ascoltare le loro. Ricordo solo che Costantino e Silvestro ammettevano di non essere troppo sul pezzo, che Berlusconi aveva tanto apprezzato Miley Cyrus e Francesco aveva seguito molto Jovanotti. Dicevano che ero in ritardo coi miei preferiti, e questa mattina mi sono affrettato a scegliere i primi dieci.

x. Willis Earl Beal, Nobody Knows
Il 2013 era l’anno in cui tutti dicevano che sarebbe andato in galera per sempre.

x. Gazebo Penguins, Raudo
Perché ha delle batterie che suonano una meraviglia, e perché da tempo non ascoltavo un disco così poetico.

x. L’AMO, Niente (è un bel pensiero da mettere tra le gambe alle ragazze)
All’inizio l’avevo ascoltato due volte e lo canticchiavo spesso; poi invece di canticchiarlo ho iniziato ad ascoltarlo, spesso. Adesso lo compro.

x. Flaming Lips, The Terror
Sono amico di Wayne Coyne su Instagram e The Terror va in classifica anche solo per premiarlo come uomo che ha messo più foto su Instagram nel 2013.

x. G&D, The Lighthouse
Georgia Anne Muldrow e Dudley Perkins si parlano addosso, a me piace molto.

x. The Uncluded, Hokey Fright
Aesop Rock l’ho trovato bollente.

x. Echo Bench, Echo Bench
L’album con meno menate dell’anno.

x. Bill Callahan, Dream River
Oltre la noia, oltre la stanchezza, non si era mai permesso tanto, neanche come SMOG. Questo lo ascoltate guardando dritto negli occhi il sole di dicembre. E gli dite com’è bella la musica.

x. Clever Square, Natural Herbal Pills
Per quello che mi riguarda, un capolavoro.

x. Daft Punk, Random Access Memories
Ho visto un post-hippie ballare Get Lucky.

Buon anno a tutti. “Tutti”, si fa per dire.

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