IO E LA TIGRE

Non troppissimo tempo fa sento per la prima volta, delle IO E LA TIGRE, Il lago dei ciliegi e in quel momento mi sta un sacco sul cazzo quella sonorità da autore italiano degli anni 60 esile. E poi la cosa in assoluto peggiore è che mi ricordano Nina Zilli che mi sta in culo. Il video di Il lago dei ciliegi è molto bello, si vede IO con un ampli testata e cassa alto come lei e si vede la TIGRE che si muove come Nosferatu in mezzo a un prato, cantano e suonano e il ritornello torna, assolvendo in effetti alla propria funzione originaria, e ti scoppia nelle orecchie come facevano quelle canzoni di 50 anni fa, mi riferisco a cose come Andavo a 100 all’ora di Gianni Morandi o Bruci la città di Grandi/Bianconi/Fragile come se non fosse dell’altro ieri, non a Luigi Tenco. Quando suona la TIGRE muove il braccio sinistro, quello sul rullante, con un’eleganza affascinante, nelle foto dal vivo la mette abbastanza sull’incazzo, IO è il suo opposto esatto. Però dicevo, boh.
Poi dopo un po’ di giorni il mio amico Mario Macerone mi dice che nelle IO E LA TIGRE ci sono le chitarre alla Built To Spill di There’s Nothing Wrong about love, e io gli dico ma che cazzo dici sembrano Nina Zilli, e che la batteria suona con la pacca, e io gli dico che è vero. IO E LA TIGRE sono chitarra batteria e voce, che mi piace come idea. Con Mario concludo senza convinzione che penso che dica stronzate, me ne vado, poi mentre mangio la mia prima mela della fine di agosto, del contadino, agra e buona, riascolto ieri Il lago dei ciliegi e mi piace molto perché ha quella cosa del ritornello degli anni 60 che ti entra dentro, che mi stringe il cuore, con la tristezza che mi ricorda Tenco, forse più inespressa, fanculo i Built To Spill anche se ho riascoltato quel disco che diceva Mario e c’è. Chili di mastice a dimenticare Nina Zilli, ci sono quelle volte in cui le parole di un amico ti aprono gli occhi, verso altre direzioni ma comunque te li aprono. Il lago dei ciliegi è un bel pezzo e secondo me le IO E LA TIGRE bisognerebbe andare a vederle all’Hana-Bi, il 30 agosto, anche perché su Facebook pubblicano dei post fighi, non come i Marlene Kuntz.