Iggy and The Stooges a Firenze, un capolavoro

Alla fine siamo arrivati tardi e anche di corsa a vedere gli Stooges a Firenze. No Fun, Louie Louie e The Passenger abbiamo sentito, le canzoni più sputtanate di Iggy Pop. Il bis. Non si inizia un concerto Rock’n’Roll alle 21:30, oh Renzi. Il palco era lontano, eravamo in mezzo alla marea di gente che pogava, ascelle, aliti, vino birra, vodka, fumi, si sentiva poco, si vedeva ancor meno. Ma anche solo vedere da lontano quella sua pellaccia incartapecorita che saltella in un corpo venticinquenne… sono soddisfazioni. Alla fine poi ha gettato un guanto di sfida alla folla, slacciandosi un pò i calzoni e gridando, a un tu generico: “Do you wanna suck my dick? Do you wanna suck my dick? Suck my dick!”. E mentre gridava questo, si batteva i pugni sul petto. Slacciarsi il pantalone e fare il gorilla contemporaneamente non è facile. Grande. Altroché Radiohead. Questo è l’inimitabile Iggy, gli fa un baffo tutto il resto. E alla fine, io, mi sono fatto tirare fuori dal mare di ascella dalla Protezione Civile. Non che stessi male, ma volevo andare a cercare un posto da cui vedere il concerto. Così ho teso la mano e mi hanno tirato su. Ho fatto in tempo a fare un video di merda col cellulare, a eliminarlo, poi il concerto è finito. Dicono che Iggy sia andato poi all’Hard Rock Café li accanto a Piazza della Repubblica. E ho visto immagini di donne nude che ballano sul palco. E molti si chiedono “Ma è questa la fine che ha fatto il Rock’n’Roll?”. Ma cosa vi chiedete? Che domande vi fate? E’ sempre stato così, anzi è stato peggio. Fortunati voi che sul palco non sono saliti degli uomini nudi. Mi hanno raccontato anche del sassofonista, Steve Mackay, un mito di uomo con capello sfilacciato e pledga sotto i bicipiti.
“Do you wanna suck my dick?”… quando lo urlava lo faceva talmente bene che non ci credeva neanche lui. Se ti tiri giù la patta completamente in Italia, arriva il Papa e ti fa mettere al gabbio. Come Piero Pelù.
Iggy contro tutti. Quando prendevo in giro i miei amici che mi invitavano al concerto di ieri sera io ero all’oscuro, io non sapevo.

8 pensieri su “Iggy and The Stooges a Firenze, un capolavoro

  1. Giulia Punka Hetfield e comunque inizialmente ha letto lo striscione al microfono “Iggy I wanna suck your dick” ,mi ha guardata e ha detto “Right girl!! Do you wanna suck my dick?!? Suck my dick!!” e subito dopo mi ha dedicato la canzone “Cock in my pocket!” 😀
    Stavo per morireeee!!!!

  2. Favolosooooooo!!! Avrò toccato la sua mano 5o6 volte,mi si è lanciato sopra,ho messo la mia mano nei suoi capelli,l ho baciato… il concerto più bello ke mi sia mai fatta!! Lui è fantastico,peccato il suo manager ke prendeva a calci in faccia fan e fotografi!! Sono arrivata alle 10 di mattina per conquistarmi il posto!!! eheheheh 😀
    ps…sto pubblicando i video su youtube,dacci uno sguardo!

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